Nato
a Sois (Belluno) nel 1923 ma Milanese di adozione, inizia
a fotografare in Germania, dove era stato deportato durante
la seconda guerra mondiale.Nel 1948 ha presentato la sua prima
mostra personale, nel 1953 è passato al professionismo
presso la rivista Epoca realizzando i suoi più famosi
reportage viaggiando in ogli angolo del mondo. in oltre
50 anni di attività ha realizzato oltre 70 libri fotografici,
è stato insignito di numerosi premi internazionali
tra i quali L'Erich Salomon Preis a Colonia, il Premio San
Vincent per il giornalismo un premio alla carriera ad Arles.
Innumerevolo le mostre in Italia e all'Estero, meritano
una speciale menzione la personale organizzata a Colonia nell'ambito
della rassegna Gli Universalisti nel 1972 e la partecipazione
alla mostra Italian Metamorphosis la Guggennheim Museum di
New York con la sua foto "gli italiani si voltano"
usata come poster della manifestazione.All'attività
di fotografo affianca quella di disegnatore, alla quale passione
si dedica quando non fotografa o non insegna nei vari workshop
in quale è docente.
Vidor Mario monumental