CIRCOLO: CIRCOLO
FOTOGRAFICO BELLUNESE
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Il circolo fotografico
Bellunese è un associazione di appassionati di Fotografia
che ha come scopo offrire momenti di incontro tra fotoamatori.
Le attività principali sono:
- Visionare le opere dei soci
- Organizzare corsi di fotografia
per i soci e per tutti coloro che vogliono avvicinarsi
a questa disciplina
- Allestire mostre fotografiche
- Creare occasioni in cui poter
cimentarsi a scattare immagini, per esempio escursioni
in occasioni di eventi particolari o in luoghi di interesse
fotografico.
- Organizzare serate-inconti e dibattiti
con fotografi anche non Bellunesi e promuovere incontri
e gemellaggi con altri circoli del veneto e non.
Il circolo è dotato di sala posa attrezzata
che consente di cimentarsi nella foto in studio I Soci si
incontrano tutti i martedì, alle ore 21, nella loro Sede di
via Flavio Ostilio al n.8, nei locali dell'Istituto Fontana.
Le riunioni sono aperte a tutti gli appassionati di fotografia.
Il CIRCOLO FOTOGRAFICO BELLUNESE nasce quasi 40 anni fa
e precisamente nel 1965 con lo scopo di promuovere e diffondere
la cultura fotografica in città e in provincia di Belluno.
I soci iscritti si interessano della fotografia in tutti
i suoi aspetti e il Circolo dal 1999 è iscritto alla FIAF
- Federazione Italiana Associazioni Fotografiche.
Molte sono le attività che il Circolo ha svolto e svolge
attualmente per la diffusione della fotografia, per citare
qualche esempio ricordiamo la mostra " Uno sguardo al passato",
una ricerca riguardante 70 anni di storia Bellunese.
Da 8 anni organizza una grande manifestazione espositiva
che non ha eguali anche nelle provincie vicine; un mese
di fotografia in città che va sotto il nome di BELLUNO FOTO
e che ha visto succedersi nel corso delle otto edizioni,
i più prestigiosi nomi della fotografia italiana, da Fulvio
Roiter a Franco Fontana, da Pier Giorgio Branzi a Mario
De Biasi e poi Giorgio Lotti, Cesare Gerolimetto e Maurizio
Galimberti Inoltre, il Circolo, unico nell'Italia Settentrionale,
ha avuto l'onore di ospitare, nel 1998, la grande mostra
per il 150° anniversario di fondazione dell'ASSOCIATED PRESS,
una delle più grandi Agenzie di stampa del mondo. Nel novembre
del 1997, nell'ambito dei festeggiamenti di S. Martino,
è stata presentata la multivisione "Belluno Città splendente",
proiezione che poi è stata scelta per inaugurare le manifestazioni
di "Belluno: città alpina dell'anno".
L'attività espositiva riguarda anche i Soci, per i quali
vengono organizzate mostre personali e collettive negli
spazi espositivi di Palazzo Crepadona. Nel 2000, invitato
dal Circolo ippico di Trichiana " Natura a cavallo",
per celebrare il Giubileo, ha provveduto alla documentazione
fotografica del pellegrinaggio da Canale d'Agordo a Roma,
di ben 30 cavalieri che sono arrivati fino a Piazza S. Pietro
a Roma.
Nello stesso sono state realizzate una serie di fotografie
all'interno del carcere di Belluno e con queste, realizzato
una mostra presso la Crepedona.
L'attività espositiva del Circolo non si limita alle mostre
annuali a Palazzo Crepadona, ma è continua per tutto l'anno:
infatti, in 4 locali pubblici in città, il Circolo espone
in continuazione, tutti i mesi dell'anno, immagini di principianti
e di fotoamatori bellunesi, ma anche di fuori provincia
che desiderano mostrare le proprie immagini.
Infine, un punto fermo delle attività organizzative è il
Mercatino-scambio di materiale fotografico usato, che è
già arrivato alla 5°edizione e che si svolge ogni anno a
fine agosto e che da' l'opportunità a tutti gli appassionati
di fotografia di trovare ciò che manca nel proprio corredo
a condizioni vantaggiose.
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Dal
01 Settenbre al 31 ottobre il Circolo Fotografico Bellunese presenta
:
Aquililno Chinazzi
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Aqilino Chinazzi |
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Astrazioni dalla battigiaLungo i litorali che tutti percorriamo vediamo la battigia, una piccola striscia di terra sulla quale s'infrangono le onde.Ad una visione distratta sembra tutta uguale, in realtà osservando attentamente si possono distinguere sabbia, piccoli sassi, frammenti di conchiglie, alghe e altri oggetti portati dal mare.Questi elementi variamente e casualmente organizzati formano curiose composizioni in cui l'ordine delle cose dura pochi istanti: giusto il tempo che intercorre tra un'onda e l'altra. Con un po' di spirito di osservazione, la fotografia, per la quale è sufficiente una frazione di secondo per fissare l'immagine sulla pellicola, ha permesso la realizzazione di questo lavoro.
Lisbona: paesaggi urbaniLe fasi evolutive della società si possono leggere anche analizzando i segni lasciati dall'uomo nei secoli sul suo territorio: infrastrutture, costruzioni e organizzazione della città.Opere che nel tempo acquistano nuovi significati oltre alla funzione principale per cui sono state costruite: memoria e testimonianza di eventi e imprese.Una scoperta possibile in ogni città ed in ogni contesto, come disse M. Proust:"Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre ma, nell'avere grandi occhi.
"L'autoreAquilino Chinazzi, fotoamatore, appassionato di fotografia utilizza sia il sistema analogico che il digitale, preferendo il colore al bianco e nero, concentrando la sua attenzione in particolare sul paesaggio urbano e sulla fotografia di viaggio.Suoi lavori sono stati pubblicati su riviste, ha tenuto mostre personali e partecipato a mostre collettive.
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